“LE FATICHE DI ERCOLE”.

di Paolo Mondani

Il 18 dicembre 2000 a Porta a Porta, Silvio Berlusconi traccia le direttrici delle grandi opere italiane con la consulenza personale di Ercole Incalza. Un anno dopo, il ministro Lunardi vara la Legge Obiettivo nella quale vengono inserite tutte le principali opere del paese, dall’Alta Velocità alle autostrade, dalle metropolitane al Mose. Il 16 marzo scorso, il Tribunale di Firenze ha arrestato l’imprenditore Stefano Perotti lo stesso che da Ercole Incalza, direttore generale del Ministero delle Infrastrutture, otteneva la direzione lavori delle più importanti opere pubbliche, stimate oltre 25 miliardi di euro. In cambio di tanta manna, Perotti, secondo i magistrati, aveva assunto il figlio del ministro Maurizio Lupi e ricompensava con consulenze e gratifiche Ercole Incalza. In seguito all’inchiesta, il Ministro Lupi, che non è indagato, ha dato le dimissioni.
Report, prima degli arresti, ha incontrato alcuni dei protagonisti dell’inchiesta che hanno descritto il meccanismo del “Sistema Incalza” e le storture della Legge Obiettivo. In primis, la possibilità per le imprese private che realizzano le opere di indicare il direttore dei lavori, un unicum in Europa. Il controllore nominato dal controllato.

JETHRO TULL’s Ian Anderson en concert à Paris !

  

1968 : une grappe de jeunes musiciens britanniques passionnés se rassemblent pour former le groupe Jethro Tull. Ils sortent leur premier album, This War, la même année. S’en suit un succès qui ne cesse de croître au fil des années, avec les albums Stand UpBenefitAqualung ou Thick As A Brick… Durant toutes ces années, le line-up de Jethro Tull a plusieurs fois changé, mais jamais le leader charismatique Ian Anderson n’a été remplacé !

Jethro Tull reste un des groupes phares des années 70, et est particulièrement connu pour ses performances live époustouflantes, rivalisant avec Led ZeppelinElton John ou encore les Rolling Stones. Avec plus de 30 albums à son actif, vendus à plus de 50 millions d’exemplaires, Jethro Tull, pourtant étiqueté comme “non-commercial”, réuni une importante communauté de fans ! Ian Anderson est connu à travers le monde du Rock comme étant LE flûtiste et leader du groupe Jethro Tull.

Fondazione al bivio dell’aumento Mps, restare rilevante costa 75 milioni.

ROMA (Reuters) – Fondazione Mps ha pochi giorni per decidere se restare un azionista rilevante della banca Monte dei Paschi partecipando all’aumento di capitale da 3 miliardi che la banca senese si appresta a lanciare dopo la trimestrale dell’8 maggio.

Il suo 2,5%, appena svalutato per 110 milioni, vale ora poco meno di 86 milioni, pari a circa 0,67 euro per azione.

Poco dopo le 16,00 l’azione Mps quota 0,5505 in calo del 3% in un mercato cedente.

Coprire interamente l’aumento significa spendere 75 milioni dei 400 di liquidità che ha in cassa e significa far salire la concentrazione dell’investimento in Mps poco sopra il 24% delle attività totali dall’attuale 13%. Una quota comunque ampiamente nei limiti del 33% previsti dalla nuova convenzione siglata con il Tesoro.

Le opzioni possibili sono tre: sottoscrivere interamente, sottoscrivere in parte, non sottoscrivere l’aumento.

Fondazione, come hanno spiegato recentemente i vertici dell’ente, intende aspettare che la banca comunichi i dati della prima trimestrale dell’anno, il prossimo 8 maggio, prima di decidere cosa fare.

Una volta deciso, dovrà formalizzare al Tesoro la richiesta di una eventuale variazione della sua partecipazione, sia in aumento sia in diminuzione.

Nel caso poi di una partecipazione parziale all’aumento, Fondazione da metà maggio avrà un 1% del suo 2,5%, libero dal lock up previsto dal patto parasociale con Fintech e Btg Pactual, che potrebbe cedere, in tutto o in parte, per arrivare all’aumento più leggera.

Se Fondazione cedesse sul mercato una quota prima dell’aumento e finisse sotto il 2%, dovrebbe segnalare questo tramite comunicazione Consob, perdendo lo status di azionista rilevante.

In alternativa, per partecipare solo parzialmente all’aumento potrebbe vendere parte dei diritti oppure vendere i diritti durante la fase della loro trattazione in Borsa e andare poi a rilevare diritti inoptati.

(Stefano Bernabei)