L’assemblea dei soci all’Obihall di Firenze. Al termine di un incontro teso il 54% dei soci ha votato per la lista «Fedeltà alla storia e alla cooperazione». Per conoscere il nome del nuovo presidente bisognerà attendere la prima riunione del neoletto Cda
di Mauro Bonciani

Lorenzo Bini Smaghi non resta presidente di ChiantiBanca. Dopo una assemblea dei soci partecipatissima (hanno votato per il nuovo consiglio di amministrazione in 2.774, a dicembre nell’ultima assemblea i presenti erano 1.3000) e tesa, con fischi e applausi in un clima quasi da stadio e schermaglie procedurali, la lista «Bini Smaghi presidente» ha ottenuto 1.178 voti, quella «Fedeltà alla storia e alla cooperazione» 1.519 (il 54% dei soci). Ad attendere il verdetto, arrivato dopo uno scrutinio lungo più di due ore, qualche decina di soci, mescolati alle tenne ager che attendevano il concerto di Benji&Fede, che alle 14:30 ha fatto chiudere l’assemblea, per allestire l’Obihall di Firenze per l’appuntamento musicale. Per conoscere il nome del nuovo presidente bisognerà attendere la prima riunione del neoletto Cda, dato che la lista vincente non aveva indicato al proprio interno il nome del candidato presidente.
«È la democrazia, resterò socio»
«La democrazia della cooperazione, una testa un voto, ha funzionato e la scelta è chiara». Così Lorenzo Bini Smaghi, fino ad oggi presidente di Chiantibanca, subito dopo la proclamazione ufficiale della votazione per il nuovo cda che ha visto lui e la sua lista uscire sconfitti. «Io resterò socio, lo sono da sempre – ha aggiunto – La via è comunque già tracciata. la cooperazione funziona così».
Una sfida inedita
Era la prima volta che si presentavano due liste contrapposte e la prima volta anche del voto di lista e non sui singoli candidati, con l’intero cda assegnato alla ista vincente. E dopo le tensioni della vigilia — con anche la relazione interna sulla vecchia gestione della banca trasmessa alla Procura e la nota di Bankitalia che criticava il passato e chiedeva interventi incisivi per la sicurezza patrimoniale nell’immediato futuro — è arrivato un voto impensabile fino a pochi giorni fa.
14 maggio 2017 | 18:23